

Giudicate voi e le vignette con la correzione.
il blog che diventa divertimento, visto che arrivammo ultimi e ci dovemmo sedere.....


Meglio si fosse accontentato di “10 piani di morbidezza”, invece lo smargiasso vilipende la bandiera e si merita 3 condanne, sino a quella definitiva , ad una multa di 3000 euro. Aveva tentanto di sfuggirvi piagnucolando di essere un parlamentare europeo, ma la Cassazione gli ha dato torto. I giudici lo avevano condannato ad un anno e quattro mesi di reclusione , ma «grazie ad una legge voluta dal Ministro della Giustizia Castelli (Lega Nord)» la Corte d’ Apello di Milano dovette, nel 2006, convertire la condanna al carcere in una multa. Che oggi la Suprema corte gli ha intimato, definitivamente, di pagare.
Nel 1997 il sedicente senatur, a Cabiate, vedendo la bandiera italiana esposta su un balcone pronunciò la enfatica (!?) frase : « Io col tricolore mi ci pulisco il culo ». Avesse usato, per la bisogna, la normale carta igienica avrebbe speso 30 centesimi.

Fra il 1940 ed il 1945 furono sterminati almeno mezzo milione di zingari. «Una tesi che trova fondamento nella definizione di "asociali" con la quale inizialmente gli zingari furono deportati, ma che non considera il fatto che, secondo le teorie nazionalsocialiste, gli zingari erano tali perché le caratteristiche loro attribuite dai nazisti erano nei loro geni, nel loro sangue, che li rendeva "irrecuperabili" condannandoli quindi allo sterminio, alla cosiddetta "soluzione finale"» (Giovanna Boursier 1998). I rom sono il problema italiano, sono stati il problema italiano e li abbiamo uccisi con i provvedimenti del 1940, quelli adottati circa un anno e mezzo dopo le leggi sulla razza. Vivono emarginati, come noi li emarginiamo; sporchi perché noi non gli diamo l’acqua; ladri perché ni non li vogliamo al lavoro. Erano extracomunitari e soggetti alla Bossi-Fini ora sono “comunitari” per devastare i sonni della Mussolini.
Sono “comunitari” e perciò liberi come mai lo erano stati; dalla Romania arrivano a frotte -almeno lo affermavano Bossi, Fini e Borghezio- sono comunitari e quindi occorrono “leggi speciali” in Italia ci siamo abituati da parecchio tempo.
Minniti, il grande democratico li vuole espellere al di fuori della legge. Mosci i magistrati alla Forleo che cianciano solo di ordinamento e diritti: autorizziamo sindaci e prefetti alla cacciata, come 67 anni fa.
«Ad Auschwitz c’era una casa
E c’era mio marito imprigionato
Seduto, seduto si lamentava
E pensava a me
Oh tu uccello nero
Porta le mie lettere
Portale, portale a mia moglie
Perché sono imprigionato ad Auschwitz – (Ruzena Danielova)
Auguriamo e lottiamo per la fine della moderna barbarie.



E’ spettato al deputato avvocato D’Alia , Udc, di cercare di evadere dalle rogne venute al suo partito ed all’ Udeur per non avere, nelle scorse elezioni europee, candidato il numero minino previsto per le donne dalle norme unitarie. Ora devono restituire il maltolto, ma sono ricorsi ai ripari con – sembra probabile e di qui un pensierino alla casta e a Grillo – la complicità diella maggior parte dei partiti.

Il parroco di Certosa, don Michele Mosa, 44 anni, è stato arrestato nella notte tra domenica e ieri. L’accusa è pesante: violenza sessuale. Don Michele Mosa, che è anche insegnante di religione al liceo classico Ugo Foscolo di Pavia, e che ha preso la guida della parrocchia di Certosa due anni fa, dopo essere stato parroco a Albuzzano e coadiutore a Santo Spirito a Pavia, è stato fermato in piena notte in paese. Una donna ha chiamato i carabininieri: venite, una persona mi ha aggredita e ha tentato di violentarmi. Era da poco passata l’una di notte.
se vuoi continuare...

Marcel Marceau, « Charlie Chaplin » per molti, è morto alla età di 84. Era stato un partigiano antinazista.Elena Pau
attrice-cantante
Nata e cresciuta in Sardegna, si avvicina alla radio nel 1986; segue un corso di dizione con Antonio Prost e conduce un programma di intrattenimento giornaliero presso l’emittente locale Radio Flash.
Nel ’93, terminati gli esami universitari, si avvicina al teatro seguendo svariati laboratori a Cagliari.
Nel ‘95 inizia a studiare canto come allieva di Rossella Faa.
Con Rita Montalcini
contro ogni forma di violenza, fascista. Solo parole, nessun vero aiuto. Vergognamoci
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