martedì 16 ottobre 2007

Indecente dossier sugli sporchi giochi per moltiplicare i voti anti-Soru

di Michele Fioraso

Le avvisaglie si erano avute nei giorni precedenti il 14 ottobre e nella lunga notte dello spoglio: in troppi erano interessati a una sconfitta di Renato Soru alle primarie. Dai quattro angoli dell'isola giungono segnalazioni di interferenze e incongruenze che gettano una pesante ombra sulla vittoria ancora ufficiosa del senatore Antonello Cabras.

Il primo caso documentato è quello di Quartucciu, già noto ieri all'ora di pranzo. Succede infatti che Elena Ledda, candidata e rappresentante di lista per i soriani, oltre a un folto gruppo di militanti socialisti, si ritrova in fila per il voto un'intera sezione di Alleanza nazionale capeggiata dall'ex segretario cittadino. All'uscita dal seggio, dove il presidente - pur perplesso - aveva comunque consentito l'esercizio del voto, nasce una discussione, nella quale i militanti del centrodestra rivendicano il loro diritto «a protestare democraticamente contro Soru». Una chiamata della Ledda al garante delle primarie Francesco Sitzia non porta a nulla: «Potrebbero aver cambiato legittimamente idea», racconta che le avrebbe risposto il garante. {...}

domenica 14 ottobre 2007

Se anche Staino deve «rettificare !»


la vignetta correta

la vignetta originale

E' comparsa, sull' Unità di oggi questa intervista (telefonata fra Padellaro e Staino).
Giudicate voi e le vignette con la correzione.





sabato 13 ottobre 2007

venerdì 12 ottobre 2007

Avrebbe fatto meglio ad accontentarsi di « 10 piani di morbidezza »


bossi-paga.jpg

Meglio si fosse accontentato di “10 piani di morbidezza”, invece lo smargiasso vilipende la bandiera e si merita 3 condanne, sino a quella definitiva , ad una multa di 3000 euro. Aveva tentanto di sfuggirvi piagnucolando di essere un parlamentare europeo, ma la Cassazione gli ha dato torto. I giudici lo avevano condannato ad un anno e quattro mesi di reclusione , ma «grazie ad una legge voluta dal Ministro della Giustizia Castelli (Lega Nord)» la Corte d’ Apello di Milano dovette, nel 2006, convertire la condanna al carcere in una multa. Che oggi la Suprema corte gli ha intimato, definitivamente, di pagare.

Nel 1997 il sedicente senatur, a Cabiate, vedendo la bandiera italiana esposta su un balcone pronunciò la enfatica (!?) frase : « Io col tricolore mi ci pulisco il culo ». Avesse usato, per la bisogna, la normale carta igienica avrebbe speso 30 centesimi.

martedì 9 ottobre 2007

Deportiamo i Rom ora che « non » sono extracomunitari


Fra il 1940 ed il 1945 furono sterminati almeno mezzo milione di zingari. «Una tesi che trova fondamento nella definizione di "asociali" con la quale inizialmente gli zingari furono deportati, ma che non considera il fatto che, secondo le teorie nazionalsocialiste, gli zingari erano tali perché le caratteristiche loro attribuite dai nazisti erano nei loro geni, nel loro sangue, che li rendeva "irrecuperabili" condannandoli quindi allo sterminio, alla cosiddetta "soluzione finale"» (Giovanna Boursier 1998). I rom sono il problema italiano, sono stati il problema italiano e li abbiamo uccisi con i provvedimenti del 1940, quelli adottati circa un anno e mezzo dopo le leggi sulla razza. Vivono emarginati, come noi li emarginiamo; sporchi perché noi non gli diamo l’acqua; ladri perché ni non li vogliamo al lavoro. Erano extracomunitari e soggetti alla Bossi-Fini ora sono “comunitari” per devastare i sonni della Mussolini.
Sono “comunitari” e perciò liberi come mai lo erano stati; dalla Romania arrivano a frotte -almeno lo affermavano Bossi, Fini e Borghezio- sono comunitari e quindi occorrono “leggi speciali” in Italia ci siamo abituati da parecchio tempo.
Minniti, il grande democratico li vuole espellere al di fuori della legge. Mosci i magistrati alla Forleo che cianciano solo di ordinamento e diritti: autorizziamo sindaci e prefetti alla cacciata, come 67 anni fa.

«Ad Auschwitz c’era una casa
E c’era mio marito imprigionato
Seduto, seduto si lamentava
E pensava a me
Oh tu uccello nero
Porta le mie lettere
Portale, portale a mia moglie
Perché sono imprigionato ad Auschwitz –
(Ruzena Danielova)

Auguriamo e lottiamo per la fine della moderna barbarie.

lunedì 8 ottobre 2007

L'ipocrisia della Moratti: rimuove i cartelloni sull'anoressia


L’ipocrisia della Moratti complice di fatto della piaga dell’anoressia e quella degli Usa sulla Birmania come il classico bue che dice cornuto all’asino

Il sindaco di Milano Letizia Moratti ha ordinato di rimuovere i cartelloni pubblicitari con le foto di Oliviero Toscani, piuttosto traumatiche, che ritraggono una donna estremamente magra a causa dell’anoressia. Si tratta di una decisione improntata alla più profonda ipocrisia, incultura e irresponsabilità nei confronti dei meno fortunati. Che l’anoressia sia un problema sociale sempre più vasto è un dato di fatto, una delle piaghe crescenti delle nostre società opulente, ma sempre più incapaci di dare amore perfino ai proprio figli – specie se di sesso femminile - anziché solo beni di consumo. Ma la morale e la politica della Moratti, e di chi come lei, consiste non nell’individuare, denunciare, affrontare e risolvere i problemi, bensì nel nasconderli!

(continua)

sabato 6 ottobre 2007

Dolcenera

Indimenticato Fabrizio


martedì 2 ottobre 2007

Partiti inutili e peronismo crescente



Va dove ti porta il rospo era un libro di vignette di Forattini che ci fa comodo usare per il nuovissimo partito, l'altro è di avanti ieri...

"Siamo qui per annunciare che la componente liberaldemocratica della Margherita non entrerà nel costituendo Partito democratico". Lamberto Dini ufficializza la scelta di campo netta e precisa: "Berlusconi non c’entra niente. Noi stiamo nel centrosinistra e ci auguriamo di poter continuare a sostenere il Governo". Il fondatore nel ’96 di Rinnovamento italiano oggi battezza la nascita dei Liberaldemocratici che resteranno nell’area del centrosinistra continuando ad appoggiare il governo, al cui operato guarderanno con estrema attenzione. Lo annuncia lo stesso Dini nella conferenza stampa in corso a Palazzo Madama. Con l’expPremier al momento andranno i senatori della Margherita Natale D’Amico e Salvatore Scalera, presenti alla conferenza stampa al fianco di Dini e insieme a Daniela Melchiorri e Italo Tanoni. (da Il Giornale)

domenica 30 settembre 2007

007 - Addio Miss Moneypenny


In Australia, all'età di 80 anni è morta la "segretaria di James Bond"


Si chiamava
Lois Maxwell
14 febbraio 1927 Kitchener, Ontario, Canada - 29 settembre 2007 Perth, Australia


Nata in Ontario nel 1927, iniziò la carriera in radio per poi spostarsi in Gran Bretagna al seguito del Corpo Intrattenimento dell'esercito canadese quando aveva appena 15 anni. All'Accademia reale per le arti drammatiche di Londra conobbe Roger Moore e alla fine degli anni '40, quando si trasferi' a Hollywood, conquistò un Golden Globe per 'The hagen girl' con Shirley Temple e Ronald Reagan. A cavallo tra gli anni '40 e '50 visse in Italia dove interpretò film come 'Viva il cinema!', 'Amori e Veleni', 'Domani e' troppo tardì e 'Lebbra bianca' al fianco di Vittorio De Sica, Amedeo Nazzari, Marisa Merlini e Sophia Loren. Per la tv partecipò a fortunate serie come 'Il Santo' e 'Attenti a quei due'. Il suo ultimo film fu 'Il quarto angelo' del 2001 con Jeremy Irons e Forrest Whitaker.



sabato 29 settembre 2007

Misoginia di UDC e UDEUR, ma i soldi europei li vogliono, eccome

da "Il mio blog libero"

I due partiti che tanto si agitano per la famiglia, non hanno candidato un numero sufficiente di donne al Parlamento europeo ed ora cavillano per non restituire il maltolto.


E’ spettato al deputato avvocato D’Alia , Udc, di cercare di evadere dalle rogne venute al suo partito ed all’ Udeur per non avere, nelle scorse elezioni europee, candidato il numero minino previsto per le donne dalle norme unitarie. Ora devono restituire il maltolto, ma sono ricorsi ai ripari con – sembra probabile e di qui un pensierino alla casta e a Grillo – la complicità diella maggior parte dei partiti.

(continua…)

mercoledì 26 settembre 2007

Arrestato don Mosa, parroco di Certosa




Il parroco di Certosa, don Michele Mosa, 44 anni, è stato arrestato nella notte tra domenica e ieri. L’accusa è pesante: violenza sessuale. Don Michele Mosa, che è anche insegnante di religione al liceo classico Ugo Foscolo di Pavia, e che ha preso la guida della parrocchia di Certosa due anni fa, dopo essere stato parroco a Albuzzano e coadiutore a Santo Spirito a Pavia, è stato fermato in piena notte in paese. Una donna ha chiamato i carabininieri: venite, una persona mi ha aggredita e ha tentato di violentarmi. Era da poco passata l’una di notte.
se vuoi continuare...

lunedì 24 settembre 2007

domenica 23 settembre 2007

Tamara de Lempicka

La sua pittura è una pittura molto attenta ed estrema, in cui il minimo dettaglio è curato, in cui tutto è accarezzato amorevolmente da un pennello usato con grande meticolosità e


Tamara Gorska nacque a Varsavia nel 1898, ebbe una intensa vita mondana che contribuì a darle una certa notorietà internazionale. Attraversò la prima parte della rivoluzione russa (il marito, “menscevico” fu arrestato dai “bolscevichi” e poi rilasciato grazie alle buone conoscenze della moglie) dopo di che si trasferì a Parigi ed una volta completati gli studi artistici entrò nel mondo dell’arte con il nome di "de Lempicka". Ebbe una vita intensa sin dalla prima infanzia.
Nel 1911 ebbe modo di fare un importante viaggio in Italia, insieme alla nonna materna, durante il quale scoprì la sua passione per l'arte. Nel 1914, disobbedendo alla volontà dei genitori (in seguito divorziati) , interruppe gli studi trasferendosi a San Pietroburgo presso una zia: Stefa Jansen. Fu lì che ebbe modo di conoscere e sposare l’avvocato Taddeus Lecimpki con il quale fuggì a Parigi, dopo il già accennato arresto, via Copenaghen. Durante il periodo parigino, nel 1920, nascerà una figlia: Kizette. Sempre a Parigi si ha il primo innamoramento di Tamara per l’arte e la frequentazione di due scuole: l'Académie de la Grande Chaumière, e quella diretta da Maurice Denis e André Lhote (che dopo un periodo figurativo si dedicherà al cubismo). Tamara appartiene a quel filone chiamato Art decò che deriva il suo nome (anche se lì non nasce) dalla Exposition Internazionale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes che si tenne a Parigi nel 1925.
Già nel 1922 la pittrice partecipa al Salon d'Automne ed in seguito continua a esporre a Parigi fino alla seconda metà degli anni Trenta. Decisivo è il 1925 anno in cui Tamara parte, con la madre e la figlia Kizette, per l'Italia avendo deciso di studiare i classici. A Milano conosce il conte Emanuele Castelbarco, proprietario della galleria d'arte Bottega di poesia che le organizza la sua prima mostra personale. Durante la sua permanenza in Italia conosce anche Gabriele D’Annunzio. Dopo la permanenza in Italia e divenuta pittrice di successo, intensifica la sua partecipazione a mostre ed esposizioni parigine che le donano fama e successo anche a causa della sua intensa vita mondana.
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Marcel Marceau, « Charlie Chaplin » è morto alla età di 84 anni. Era stato un partigiano antinazista.

Marcel Marceau, « Charlie Chaplin » per molti, è morto alla età di 84. Era stato un partigiano antinazista.

Allievo di Charles Dullin e del grande mimo Etienne Decroux, che fu anche insegnante di Jean-Louis Barrault. vedi la Biografia