Non è andata giù, al segretario di stato vaticano l’inchiesta di La repubblica su quanto ci costa la Chiesa e, abbandonate le pose spirituali, ha monetizzato subito il servizio: « Finiamola con questa storia dei finanziamenti alla Chiesa: l’apertura alla fede in Dio porta solo frutti a favore della società ». Come a dire il lavoro ve lo facciamo (e non importa se tutti lo vogliono) e quindi pagatcelo. Una comoda interpretazione di quel famoso “Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio”. Un malizioso burlone tradurrebbe la pretesa bertoniana in “e che Cesare lasci a Dio anche la sua parte”.
giovedì 25 ottobre 2007
martedì 23 ottobre 2007
chi sono ?
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You scored as Agnosticismo
Il tuo risultato è... agnostico.
Sei un agnostico. Sebbene è generalmente riconosciuto che gli agnostici non credono nell'estistenza di Dio nè nella sua non esistenza, è possibile per un agnostico essere anche deista o ateo. In realtà gli agnostici non conoscono nè pretendono di sapere se Dio esiste o no, ma possono ammettere che qualcun'altro lo sappia. Un agnostico intellettualmente onesto si schiererebbe su questa posizione, dato che non ha più prove per giustificare l'impossibilità di conoscere Dio di quante ne abbia della sua esistenza.
Agnosticismo | 100% | ||
Ateismo | 85% | ||
Buddismo | 75% | ||
Paganesimo | 60% | ||
Satanismo | 50% | ||
Confucianesimo | 45% | ||
Islam | 30% | ||
Paranormale | 30% | ||
Cristianesimo | 20% | ||
Induismo | 10% | ||
Ebraismo | 10% |
domenica 21 ottobre 2007
Il giardino segreto delle fanciulle in fiore

(Da Proust ad Hamilton, da Cohen (Suzanne) a De Andrè)
Traduzione sinottica del volume dedicato ad Hamilton, della collana "I grandi fotografi", edito da Fabbri nel 1982, pp da 4 ad 8- (3 cofanetti). Di V.A.R.
"Cacciatore dì sogni, l'uomo dagli occhi chiari insegue farfalle adolescenti con ali tenui, appena uscite dalla crisalide. Con delicatezza, per non sciuparle, le imprigiona immediatamente in una grande casa perduta, la sua casa, dove le osserva a lungo... Il fantomatico cacciatore di camera in camera, silenzioso come le sue farfalle.
È alla ricerca di qualche cosa, di cui ignora completamente la natura. Spinge, dolcemente, il battente di una porta. Si ferma. Osserva e, finalmente, vede. Il suo nome è David Hamilton...".
continua
sabato 20 ottobre 2007
Censurato Oliviero Toscani .vince l'ipocrisia
AGI : "Il Gran Giuri' della pubblicita' ha disposto la cessazione della campagna pubblicitaria contro l'anoressia firmata da Oliviero Toscani. La decisione del tribunale dell'istituto di autodisciplina pubblicitaria e' stata presa a seguito di una richiesta formulata da Fabiola De Clercq, presidente dell'Aba (associazione bulimia anoressia), e dall'assessore allo Sport e tempo libero del comune di Milano Giovanni Terzi. Testualmente - fa sapere l'Aba - "il Giuri', esaminati gli atti e sentita la parte, dichiara che il messaggio contestato non e' conforme agli articoli 1 e 10 del codice di autodisciplina pubblicitaria e ne dispone la cessazione". (AGI) - Roma, 19 ott.
Già il comune di Milano aveva "staccato" i cartelloni con le fotografie di Toscani, ma il mondo dell'ipocrisia ha trionfato in un'italietta bigotta e bacchettona del "si fa , ma non si dice.
Duro lo lo psicanalista Massimo Recalcati, ordinario di Psicopatologia del Comportamento alimentare all'Universita' di Pavia e fondatore di Jonas Onlus che afferma:"E' una decisione ipocrita. L'industria della moda celebra l'anoressia quotidianamente, e laddove qualcuno mostra il carattere mortifero di questa malattia viene accusato e censurato".
"Non sono d'accordo con loro - sottolinea Recalcati - perche' la fotografia di Toscani non rappresenta l'anoressia come un ideale, come fanno la moda e i media, che esaltano il valore feticistico della magrezza, ma mette in mostra un corpo appassito, solo, che rischia di morire. Fa cadere il velo del miraggio anoressico, e mette in rilievo il rapporto del corpo anoressico con la morte, un corpo che non ha piu' niente di femminile ne' di bello". E cosi', secondo l'esperto, viene percepito dai malati, non certo un obiettivo da emulare: "Le mie pazienti - riferisce Recalcati - non mi hanno assolutamente parlato di quell'immagine come di un ideale, ma anzi l'hanno vissuta come un trauma positivo, uno specchio di se' stesse malate. Gli effetti sociali della campagna erano utilissimi".
Un aspetto non condiviso dall'Aba(associazione bulimia anoressia): "Sono stato io per dieci anni - fa notare lo psicologo - il presidente dell'Aba: se me ne sono andato e' proprio perche' le nostre opinioni divergevano in molti aspetti".
Ecco come si vede allo specchio una ragazza anoressica
mercoledì 17 ottobre 2007
martedì 16 ottobre 2007
Indecente dossier sugli sporchi giochi per moltiplicare i voti anti-Soru
di Michele Fioraso
Le avvisaglie si erano avute nei giorni precedenti il 14 ottobre e nella lunga notte dello spoglio: in troppi erano interessati a una sconfitta di Renato Soru alle primarie. Dai quattro angoli dell'isola giungono segnalazioni di interferenze e incongruenze che gettano una pesante ombra sulla vittoria ancora ufficiosa del senatore Antonello Cabras.
Il primo caso documentato è quello di Quartucciu, già noto ieri all'ora di pranzo. Succede infatti che Elena Ledda, candidata e rappresentante di lista per i soriani, oltre a un folto gruppo di militanti socialisti, si ritrova in fila per il voto un'intera sezione di Alleanza nazionale capeggiata dall'ex segretario cittadino. All'uscita dal seggio, dove il presidente - pur perplesso - aveva comunque consentito l'esercizio del voto, nasce una discussione, nella quale i militanti del centrodestra rivendicano il loro diritto «a protestare democraticamente contro Soru». Una chiamata della Ledda al garante delle primarie Francesco Sitzia non porta a nulla: «Potrebbero aver cambiato legittimamente idea», racconta che le avrebbe risposto il garante. {...}
domenica 14 ottobre 2007
Se anche Staino deve «rettificare !»


Giudicate voi e le vignette con la correzione.
sabato 13 ottobre 2007
venerdì 12 ottobre 2007
Avrebbe fatto meglio ad accontentarsi di « 10 piani di morbidezza »
Meglio si fosse accontentato di “10 piani di morbidezza”, invece lo smargiasso vilipende la bandiera e si merita 3 condanne, sino a quella definitiva , ad una multa di 3000 euro. Aveva tentanto di sfuggirvi piagnucolando di essere un parlamentare europeo, ma la Cassazione gli ha dato torto. I giudici lo avevano condannato ad un anno e quattro mesi di reclusione , ma «grazie ad una legge voluta dal Ministro della Giustizia Castelli (Lega Nord)» la Corte d’ Apello di Milano dovette, nel 2006, convertire la condanna al carcere in una multa. Che oggi la Suprema corte gli ha intimato, definitivamente, di pagare.
Nel 1997 il sedicente senatur, a Cabiate, vedendo la bandiera italiana esposta su un balcone pronunciò la enfatica (!?) frase : « Io col tricolore mi ci pulisco il culo ». Avesse usato, per la bisogna, la normale carta igienica avrebbe speso 30 centesimi.
martedì 9 ottobre 2007
Deportiamo i Rom ora che « non » sono extracomunitari

Fra il 1940 ed il 1945 furono sterminati almeno mezzo milione di zingari. «Una tesi che trova fondamento nella definizione di "asociali" con la quale inizialmente gli zingari furono deportati, ma che non considera il fatto che, secondo le teorie nazionalsocialiste, gli zingari erano tali perché le caratteristiche loro attribuite dai nazisti erano nei loro geni, nel loro sangue, che li rendeva "irrecuperabili" condannandoli quindi allo sterminio, alla cosiddetta "soluzione finale"» (Giovanna Boursier 1998). I rom sono il problema italiano, sono stati il problema italiano e li abbiamo uccisi con i provvedimenti del 1940, quelli adottati circa un anno e mezzo dopo le leggi sulla razza. Vivono emarginati, come noi li emarginiamo; sporchi perché noi non gli diamo l’acqua; ladri perché ni non li vogliamo al lavoro. Erano extracomunitari e soggetti alla Bossi-Fini ora sono “comunitari” per devastare i sonni della Mussolini.
Sono “comunitari” e perciò liberi come mai lo erano stati; dalla Romania arrivano a frotte -almeno lo affermavano Bossi, Fini e Borghezio- sono comunitari e quindi occorrono “leggi speciali” in Italia ci siamo abituati da parecchio tempo.
Minniti, il grande democratico li vuole espellere al di fuori della legge. Mosci i magistrati alla Forleo che cianciano solo di ordinamento e diritti: autorizziamo sindaci e prefetti alla cacciata, come 67 anni fa.
«Ad Auschwitz c’era una casa
E c’era mio marito imprigionato
Seduto, seduto si lamentava
E pensava a me
Oh tu uccello nero
Porta le mie lettere
Portale, portale a mia moglie
Perché sono imprigionato ad Auschwitz – (Ruzena Danielova)
Auguriamo e lottiamo per la fine della moderna barbarie.
lunedì 8 ottobre 2007
L'ipocrisia della Moratti: rimuove i cartelloni sull'anoressia

L’ipocrisia della Moratti complice di fatto della piaga dell’anoressia e quella degli Usa sulla Birmania come il classico bue che dice cornuto all’asino
(continua)
sabato 6 ottobre 2007
martedì 2 ottobre 2007
Partiti inutili e peronismo crescente

Va dove ti porta il rospo era un libro di vignette di Forattini che ci fa comodo usare per il nuovissimo partito, l'altro è di avanti ieri...
domenica 30 settembre 2007
007 - Addio Miss Moneypenny

In Australia, all'età di 80 anni è morta la "segretaria di James Bond"
Si chiamava
Lois Maxwell
14 febbraio 1927 Kitchener, Ontario, Canada - 29 settembre 2007 Perth, Australia
sabato 29 settembre 2007
Misoginia di UDC e UDEUR, ma i soldi europei li vogliono, eccome
da "Il mio blog libero"
I due partiti che tanto si agitano per la famiglia, non hanno candidato un numero sufficiente di donne al Parlamento europeo ed ora cavillano per non restituire il maltolto.
E’ spettato al deputato avvocato D’Alia , Udc, di cercare di evadere dalle rogne venute al suo partito ed all’ Udeur per non avere, nelle scorse elezioni europee, candidato il numero minino previsto per le donne dalle norme unitarie. Ora devono restituire il maltolto, ma sono ricorsi ai ripari con – sembra probabile e di qui un pensierino alla casta e a Grillo – la complicità diella maggior parte dei partiti.

